Perchè Multestop!

Perchè Multestop!?
Questo blog nasce dalla volontà di mettere a disposizione di tutti gli automobilisti vessati la mia esperienza in materia di multe stradali, maturata sia come utente della strada (ahimé), sia come conoscitore del diritto.

Come automobilista sono stato destinatario anch’io di multe, che diciamolo, spesso e volentieri hanno tutt’altro scopo che garantire le sicurezza stradale, anzi… Come conoscitore del diritto, in svariate occasioni, dopo ore di studio ho scovato numerose irregolarità lungo tutto l’iter che aveva portato all’erogazione delle multe, scoperte grazie alle quali ho ottenuto l’annullamento di numerosi verbali d’accertamento.

La possibilità di far annullare le sanzioni illegittime, si scontra, però, con la complessità e con i costi del sistema Italia.

Spesso il comune cittadino, infatti, rinuncia a difendersi sia perché male informato rispetto ai propri diritti e alle relative modalità di esercizio, sia perché scoraggiato dai costi.

Si pensi ai dati relativi alle Opposizioni avverso le Sanzioni Amministrative davanti al Giudice di Pace (OSA, per intenderci le multe stradali).
Da quando è stato stabilito l’obbligo di versamento del contributo unificato (una sorta di marca..) per presentare ricorso, spesso e volentieri dello stesso valore della multa da pagare, il numero di ricorsi è crollato del 52%!

Partendo da queste premesse, questo blog ha l’intenzione di informare i cittadini sulle possibilità esistenti di accedere alla giustizia, o alle autorità amministrative, personalmente e senza gli oneri della difesa tecnica per le questioni inerenti le sanzioni amministrative da violazioni al Codice della Strada, il tutto nell’ottica di rendere agevole ed effettivo il diritto alla difesa.

Sul punto (la difesa in proprio), purtroppo, nelle migliori delle ipotesi c’è timore, nella peggiore molta disinformazione.

Infatti, pur essendo proponibile ricorso in proprio senza bisogno di assistenza i cittadini non lo fanno, per i seguenti motivi:
• disinformazione riguardo agli strumenti e alle modalità con cui presentare ricorso, il tutto frutto di una complessità normativa monstre che scoraggia il cittadino a difendersi senza l’ausilio di un’assistenza tecnica;
• il costo sproporzionato dell’assistenza di un legale per multe di qualche decina o centinaia di euro (che però agli utenti farebbe tanto comodo tenere in tasca..);
• rapporto elevato tra il valore della sanzione e il costo di accesso alla giustizia per chiedere il giusto sindacato del giudice, qualora sia l’unico modo per far dichiarare ingiusta una sanzione.

Tramite questo blog intendo fornire un’informativa al cittadino delle modalità con cui accedere alle autorità giudiziarie, ed amministrative, anche per piccole questioni (che poi, tanto piccole non sono alle volte, si pensi a certi verbali per autovelox, brrr..), personalmente e senza assistenza. Il tutto con l’evidente fine di rendere agevole e consapevole l’esercizio effettivo del diritto alla difesa.

Questo blog mira, pertanto, a informare il cittadino sulle motivazioni che potrebbero legittimare o meno l’impugnazione del verbale d’accertamento fornendo, altresì, la possibilità di accedere a degli e-book, completi di spiegazioni brevi, con termini semplici e immediati sul quando e come fare ricorso in proprio, le varie possibilità, e il modello di ricorso, o contestazione, pronto per essere usato (ogni e-book tratta un argomento diverso), che necessita solo dell’inserimento dei dati del ricorrente, pronto per la presentazione, cui dovranno solo aggiungersi eventuali documenti integrativi a sostegno delle proprie ragioni.
Con l’auspicio di fornire un aiuto gradito.

Dottor Salvatore Familiari
Già Consulente Asso-Consum